Politiche editoriali e codice etico

Processo di Peer Review

Ogni manoscritto proposto per la pubblicazione è sottoposto in prima battuta alla lettura di uno dei componenti della redazione che ne verifica l’adeguatezza in relazione agli scopi SAIC e in relazione alla tematica della linea editoriale.
Se il contributo presenta i requisiti minimi di qualità viene avviato alla lettura di almeno due revisori secondo la procedura del doppio cieco.

L’editore si impegna a completare questa prima fase di accettazione in un periodo di due settimane allo scadere delle quali comunicherà all’autore l’avvenuto avvio di procedura della peer review o la mancata accettazione della proposta.
La scelta dei revisori per ogni proposta è responsabilità del comitato editoriale ed è effettuata tenendo conto dell’esperienza e competenza dei revisori stessi. Almeno uno dei revisori viene individuato all’esterno del comitato scientifico.

La procedura di revisione durerà al massimo 5 settimane al termine delle quali la redazione comunicherà agli interessati la decisione presa in relazione alla pubblicazione o meno del testo proposto.
La procedura di peer review è gestita direttamente dal comitato di redazione della casa editrice.

Open Access Policy

SAIC Editore non prevede costi per la submission e la peer review degli articoli (Article Processing Charge).

LA SAIC Editore fornisce accesso aperto ai suoi contenuti, ritenendo che rendere le ricerche disponibili liberamente al pubblico migliori lo scambio della conoscenza a livello globale.

La licenza da noi adottata permette a terzi di riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire, recitare quest’opera, purché vengano citati l’autore e la rivista; la licenza di riferimento è la Creative Commons Attribuzione – Non opere derivate 4.0 Internazionale.

L’editore, una volta pubblicato un contributo, avrà il diritto di ripubblicarlo parzialmente o integralmente come ristampa o uscita monografica, sia in versione elettronica che in versione cartacea.

Diffusione delle ricerche finanziate con fondi pubblici

La SAIC Editore ha una linea editoriale in accordo con i principi della Dichiarazione di Berlino che identifica nelle buone pratiche collegate all’open access la garanzia del libero accesso alla conoscenza.

Tale pratica non solo è per noi garanzia massima di disseminazione e visibilità sul Web per la ricerca scientifica ma garanzia per gli utenti della più ampia diffusione dei risultati delle ricerche finanziate con fondi pubblici.

 

DOVERI DEL COMITATO EDITORIALE della SAIC editore

Decisioni sulla pubblicazione
I componenti del Comitato editoriale sono i responsabili ultimi della decisione di pubblicare o meno gli articoli proposti. Nell’assumere tale decisione, essi si avvalgono del supporto dei revisori.

Il Comitato editoriale opera nel pieno interesse della casa editrice al fine di migliorarne la qualità. Il comitato verifica ogni anno il processo di peer-review al fine di introdurre possibili miglioramenti.

SAIC Editore sottopone alla stessa procedura di peer-review, anonima e oggettiva, i contributi sottoposti per la pubblicazione dai componenti della Redazione e dei soci della SAIC.

Correttezza
Il Comitato editoriale valuta gli articoli proposti per la pubblicazione in base al loro contenuto senza discriminazioni di genere, orientamento sessuale, religione, origine etnica, cittadinanza, orientamento politico degli autori.

Riservatezza
Ogni membro del Comitato editoriale si impegna a non rivelare informazioni sugli articoli proposti ad altre persone oltre all’autore, ai revisori e ad altri componenti del comitato editoriale.

Errori negli articoli pubblicati
Il Comitato editoriale è tenuto a pubblicare correzioni, chiarimenti, ritrattazioni e scuse qualora fosse necessario.

Divulgazione e conflitto di interessi
I componenti del Comitato editoriale si impegnano a non usare in proprie ricerche i contenuti di un articolo proposto per la pubblicazione senza il consenso scritto dell’autore.

DOVERI DEI REVISORI

Contributo alla decisione editoriale
La revisione paritaria a “doppio cieco” è una procedura che aiuta il Comitato editoriale ad assumere decisioni sugli articoli proposti e consente anche all’autore di migliorare il proprio contributo.

Rispetto dei tempi
Il revisore scelto che non si senta adeguato al compito proposto o che sappia di non poter svolgere la lettura nei tempi richiesti è tenuto a comunicarlo tempestivamente ai redattori.

Riservatezza
Ogni articolo assegnato in lettura deve essere considerato riservato. Pertanto, tali manoscritti non devono essere discussi con altre persone senza esplicita autorizzazione del Comitato editoriale.

Oggettività
La revisione deve essere condotta con obiettività. I revisori sono tenuti a motivare adeguatamente i propri giudizi secondo una scheda standardizzata fornita loro dalla redazione. La peer-review deve essere condotta in modo oggettivo.

Conflitto di interessi e motivazione
Informazioni riservate o indicazioni ottenute durante il processo di peer-review devono essere considerate confidenziali e non possono essere usate per finalità personali. I revisori sono tenuti a non accettare in lettura articoli per i quali sussiste un conflitto di interessi.

DOVERI DEGLI AUTORI

Originalità e plagio
Gli autori si impegnano a proporre ricerche originali e inedite, a presentare accuratamente il proprio lavoro e – quando necessario – a discuterne con i componenti del Comitato editoriale. Forniscono la corretta indicazione di tutte le fonti bibliografiche e/o altre forme di apporto consultate e utilizzate per la stesura del loro lavoro. Affermazioni fraudolente o consapevolmente inaccurate costituiscono un comportamento contrario alla deontologia e sono inaccettabili.

Pubblicazioni multiple, ripetitive o concorrenti
L’autore non deve sottoporre articoli già pubblicati altrove o che siano in valutazione presso un’altra rivista. Sottoporre contemporaneamente lo stesso testo a più di una rivista costituisce un comportamento eticamente non corretto e inaccettabile.

Diritti d’autore
Gli autori garantiscono che il contenuto del proprio contributo, ivi comprese immagini o documenti multimediali di qualsiasi tipo, non viola alcun diritto d’autore esistente, e solleva altresì l’editore da ogni responsabilità.

Gli autori garantiscono che il contenuto del proprio contributo non è diffamatorio o altrimenti lesivo di diritti morali o economici altrui.

Paternità dell’opera
Va correttamente attribuita la paternità dell’opera e vanno indicati come coautori tutti coloro che abbiano dato un contributo significativo all’ideazione, all’organizzazione, alla realizzazione e all’interpretazione della ricerca che è alla base dell’articolo. Se altre persone hanno partecipato in modo significativo ad alcune fasi della ricerca il loro contributo deve essere esplicitamente riconosciuto.

Nel caso di contributi scritti a più mani, l’autore che invia il testo alla rivista è tenuto a dichiarare di avere correttamente indicato i nomi di tutti gli altri coautori, di avere ottenuto la loro approvazione della versione finale dell’articolo e il loro consenso alla pubblicazione in CaSteR.

Errori nei lavori pubblicati
Quando un autore individua in un suo articolo un errore o un’inesattezza rilevante, è tenuto a informare tempestivamente i redattori della rivista e a fornire loro tutte le informazioni necessarie per effettuare le doverose correzioni.